Una perfetta vicinanza – romanzo di Fabio Ciriachi

perfetta vicinanza

Il romanzo è complesso, stratificato: il virtuale, per catturare il potenzialelettore, sembra aver bisogno di stratificazioni e di intrecci, che rendano la narrazione una mappa di contingenze, una rete di probabilità, un vuoto di certezze. Numerosi i livelli di significazione e di espressione che sono messi in campo e varie le storie che questi livelli distribuiscono sulla pagina. Le principali concernono i rapporti del protagonista, un io narrante dalla fisionomia di instancabile e appassionato raziocinante, che si oppone alle oscillazioni del destino con la tranquilla malinconia di esperto del male di vivere e delle dinamiche che da esso derivano. C’è anche un misterioso e maestoso dipinto osservato a Mantova in cui è rappresentato un uomo che scrive. E il rotolo di carta che si snoda ai suoi piedi si riempie veramente, di giorno in giorno, di una scrittura che sembra proseguire sulla superficie del quadro, misteriosa registrazione ininterrotta degli eventi.
(dalla postfazione di Giorgio Patrizi)

E su eunews.it se ne può leggere un estratto:
http://www.eunews.it/2017/11/23/perfetta-vicinanza-bruxelles/97182