Stanze – poesie di Simon Marsh

Simon Marsh
STANZE

versioni italiane di Riccardo Duranti

stanze

Notte

I read somewhere
it will be alright
if only we
remove this
4-inch
masonry bit
lodged in
our hearts
if you’re looking
for rubble
you’ve come
to the right place
night crumples
& is gone

 

Notte

da qualche parte ho letto
che andrà tutto bene
se solo riusciremo
a eliminare
questa punta di trapano
da 4 per muratura
confitta nei
nostri cuori
se cerchi
macerie
sei venuta nel
posto giusto
la notte s’accartoccia
& non c’è più

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dicono di noi

https://internopoesia.com/2016/07/15/simon-marsh/

Amurusanza – poesie di Rino Cavasino

Rino Cavasino
AMURUSANZA

amurusanza
Amurusanza è amorosità, amorevolezza, piccolo dono, pensiero o segno d’affetto, “galanteria”, generosità. Un vecchio contadino offre in omaggio ai suoi più cari, fedeli clienti qualcosa di più del pattuito, in olio frutta ortaggi: così, per antico, radicato affetto, pi amurusanza; ugnìritu d’amurusanza: un dito d’amorosanza; gratuità; forse qualcosa, insieme, di meno e di più dell’amore. «Amore in quant’è dimostrato. Non ha i sensi troppo estrinseci e leggeri del modo amorevolezza»: Niccolò Tommaseo e Bernardo Bellini nel loro dizionario, sotto la voce †amorosanza; ultima delle accezioni †la donna amata. La parola italiana, nome astratto da amoroso, sul modello di amanza, è attestata già nel duecento in testi mediani e meridionali, col senso, affine a quello del siciliano, di atteggiamento amoroso o affettuoso, di benevolenza.

 

Na spìngula c’un parpagghiuni

Scrissi ntâ lingua di me matri e mmancu
idda capìu, ma soccu ntisi
cci parsi àrabbu turcu ggirmanisi.
Ogni llittra, ogni stizza chi ssazzài,
ch’arricugghivi dâ so ucca,
dâ mia niscìu bbabbeli siccitusa,
mutàngula, orva e ssurda. Idda
taliàu senz’accanùsciri
un fìgghiu stravïatu,
annïatu, arrivisciutu. Ogni llittra,
ogni vvìrgula era
na spìngula c’un parpagghiuni.

dal siciliano di Trapani

 

Uno spillo con una farfalla

Scrissi nella lingua di mia madre e neppure
lei capì, ma ciò che ascoltò
le parve arabo turco tedesco.
Ogni lettera, ogni goccia che assaggiai,
che raccolsi dalla sua bocca,
dalla mia uscì babele siccitosa,
mutastra, orba e sorda. Lei
guardò senza riconoscere
un figlio sperduto,
annegato, redivivo. Ogni lettera,
ogni virgola era
uno spillo con una farfalla.

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Dicono di noi:
Qualche segnalazione e recensione…

Il 15 ottobre 2016, consegnato a Rino Cavasino il Premio “Salvo Basso” per Amurusanza:
www.coazinzolapress.it/libri/rino-cavasino-vince-il-premio-salvo-basso-per-amurusanza/

La rassegna stampa:
www.coazinzolapress.it/libri/rassegna-stampa-rino-cavasino-vince-il-premio-salvo-basso/